MOUNTAIN BIKE ALPI CARNICHE Anello del M.te Dimon da Castel Valdaier


Premessa:

Questo itinerario, nonostante sia più corto, condivide con L'anello del Monte Paularo lo splendido contesto paesaggistico e naturalistico, oltre che le medesime emozioni. L'esiguo sviluppo nella distanza nulla toglie infatti al fascino dell'escursione, poiché nel suo svolgimento vengono ad incastrarsi perfettamente, come nel più riuscito mosaico, tutti i tasselli necessari a rendere perfetta un'uscita alpina: alla breve ma impegnativa salita, già abbondantemente condita da panorami superlativi, segue un'entusiasmante traversata in quota (comprensiva dell'imperdibile visita alla vetta del monte Dimon), che ben presto si trasforma in una discesa mozzafiato su single track, destinata a concludersi a pochissimi metri dal punto di partenza.


Sviluppo per punti principali in ordine di percorrenza:

Castel Valdaier – Lago Dimon – Casera Montelago – Sentiero 404 – Monte Dimon – Cima Val di Legnan – Castel Valdaier.


Caratteristiche salienti dell'escursione:

  • Località di partenza: Castel Valdaier, 1340 mt slm
  • Lunghezza percorso: 12,1 km
  • Quota massima raggiunta: Monte Dimon, 2043 mt slm
  • Dislivello: 670 mt
  • Tempo di percorrenza indicativo: 1 h 45 min
  • Stagione consigliata: estate / autunno
  • Cartografia: Tabacco 1:25.000 - Foglio 9
  • Impegno fisico: ridotto /discreto/ medio / elevato / molto elevato
  • Livello tecnico: facile /medio/ impegnativo / difficile / molto difficile


Descrizione dell'itinerario:

Lasciata la vettura nell'area in cui sorge l'albergo, si imbocca la ex strada militare per il monte Paularo (indicazioni), consapevoli del fatto che tale collegamento -purtroppo- non è tutelato dal divieto di transito ai veicoli. Lungo il primo tratto si pedala su manto asfaltato, protetti dall'ombra di una bella pecceta, poi il fondo diviene sterrato (Km 1,0). Con pendenza impegnativa ma costante si risale, su terreno a volte un po' smosso, rintracciando pure un'utile fonte per l'approvvigionamento d'acqua.


[lungo l'ascesa per casera Montelago]

Guadagnando quota rapidamente attraverso i ripidi pendii verdi circostanti (splendidamente punteggiati da colorite fioriture ad inizio stagione), le vedute spaziano dai rocciosi pinnacoli del gruppo Sernio/Grauzaria alla Val Pontaiba, sul cui sfondo emergono il massiccio del Tersadia/Cucco e, più in lontananza, i monti Dauda, Arvenis, Tamai e Zoncolan. Superati i 1800 m di quota, dopo un paio di tornanti a cui fa seguito una spianata preceduta da un parapetto artificiale, avviene il primo significativo cambio di versante, ovvero l'ingresso nella splendida conca del lago Dimon, sovrastata dall'omonimo monte e popolata dalle marmotte.

[il cambio di versante che precede l'arrivo al lago Dimon]

Aggirato lo specchio d'acqua si perviene nei pressi della diroccata casera Montelago, distrutta da un incendio alcuni anni or sono. Qui, sul lato destro della carrareccia, si trova il segnavia CAI 404 per Castel Valdaier (Km 6,5). Intrapreso quest'ultimo si riprende l'ascesa, stavolta con maggiore impegno; all'inizio, in un paio di punti, la traccia è leggermente rovinata e costringe a scendere dalla bici;

[Verso il bivio con il sentiero 456 per la vetta]


raggiunto il bivio con il segnavia CAI 456 (Km 7,0) si lascia temporaneamente il mezzo per guadagnare la vetta del monte Dimon.

[veduta sul Lago Dimon dalle pendici dell'omonimo monte]

Dopo circa 10 minuti di facile ascesa si è ripagati da una veduta eccezionale, nella quale spiccano la vicina Cuestalta, il monte Lodin e le vette oltre confine, senza contare le vedute su Zermula e Creta di Aip.

[veduta panoramica Dalla cima del monte Dimon]


[La Cuestalta Dal Monte Dimon]

Tornati in sella, si prosegue brevemente nel traverso in salita fino ad un ulteriore cambio di versante, oltre il quale la traccia prende a scendere in modo entusiasmante.

[cambio di versante sul sentiero 404 per Castel Valdaier]


[traverso sul sentiero 404, con sullo sfondo Castel Valdaier]

Prestando attenzione agli eventuali escursionisti a piedi, si digrada senza eccessive difficoltà su sentiero quasi mai ripido fino a Cima Val di Legnan, che è facilmente distinguibile grazie all'installazione presente in sommità, a sua volta preceduta da una modesta contropendenza; da qui in avanti è necessario procedere con cautela, considerate la ripidità ed il fondo tecnico dell'ultimo breve tratto di sentiero.

[tratto impegnativo di sentiero Dopo Cima Val di Legnan]

Al termine di questo delicato passaggio si raggiunge una mulattiera (Km 10,0), che si impegna svoltando a destra.

[bovini al pascolo nei pressi di casera Valdaier]

Su traccia larga si prosegue a divallare, raggiungendo presto la dismessa pista da sci; poco a monte del punto di partenza, oramai ben visibile, si piega a sinistra, abbandonando così il prato (seguire i segnavia CAI). Confluiti nella rotabile asfaltata di collegamento tra Castel Valdaier e Casera Valdaier (Km 11,9), non resta che svoltare a destra e percorrere gli ultimi metri che ancora separano dal punto di partenza (Km 12,1).



N.B. Chi volesse raggiungere la vicina casera Valdaier dalla fine del sentiero, salvo poi rientrare per la stessa via, dovrà mettere in conto altri 1,7 Km e 100 m di dislivello.

Riferimento temporale dell'escursione: luglio 2009

 


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