MOUNTAIN BIKE PREALPI GIULIE Anello del monte Stivane da Resiutta

 

 


Premessa:

Questo breve anello concentra, nel poco tempo necessario per portarlo a compimento, gli aspetti che normalmente concorrono a rendere un'uscita gratificante: pregio del contesto ambientale e caratteristiche del tracciato. Tra queste ultime evidenziamo l'impegnativa salita al monte Stivane, la quale avviene in ambiente tranquillo ed isolato, nonostante la relativa vicinanza alle infrastrutture del fondovalle, e la discesa sul sentiero per Povici di Sotto, davvero entusiasmante ed al tempo stesso non troppo impegnativa, quindi in grado di soddisfare sia i neofiti che gli esperti.


Sviluppo per punti principali in ordine di percorrenza:

Resiutta – Segnavia 743a – Stavolo Ravorade – Stavolo Stivane di Sopra – Sentiero 743 – Monte Stivane – Monte Sflincis – Borgo Cros – Stavolo Lavorada – Borgo Povici - Resiutta


Caratteristiche salienti dell'escursione:

  • Località di partenza: Resiutta, 315 m s.l.m.

  • Lunghezza percorso: 11,1 km

  • Quota massima raggiunta: sentiero sul monte Stivane, 772 m s.l.m.

  • Dislivello: 450 m

  • Tempo di percorrenza indicativo: 1 ora, al netto delle soste

  • Stagione consigliata: tutto l'anno salvo neve

  • Cartografia: Tabacco 1:25.000 – Foglio 18 o 27

  • Impegno fisico: ridotto/discreto/medio/elevato/molto elevato

  • Livello tecnico: facile/medio/impegnativo/difficile/molto difficile

 


Descrizione dell'itinerario:

Lasciata l'auto nel parcheggio del municipio di Resiutta, si inizia a pedalare in direzione della S.S. 13 Pontebbana; poco prima di raggiungerla si imbocca la pista ciclabile sulla sinistra (Km 0,1), fiancheggiando le ultime abitazioni. Superato il ponte metallico la ciclabile si interrompe (agosto 2010), ma all'altezza della dismessa stazione ferroviaria, piegando a sinistra, si confluisce immediatamente nella rotabile della val Resia (Km 0,7), mediante la quale si raggiunge il vicino incrocio con la Pontebbana (Km 1,4); impegnata quest'ultima in direzione di Moggio Udinese, se ne percorre un breve tratto, ma appena individuata la carrareccia contraddistinta dal segnavia CAI 743a (Km 2,8), si transita sul lato opposto, dando così inizio alla dura salita per il monte Stivane. La stretta stradina, inizialmente asfaltata (o cementata nei punti più ripidi), prende quota rapidamente in un contesto che appare da subito isolato e selvaggio. A quota 516 m la pineta si apre rivelando la sagoma dello stavolo Ravorade (Km 4,8), a monte del quale spicca un caratteristico roccolo.

[in salita nei pressi dello stavolo Ravorade]


Poco oltre la pista, assecondando due rientranze, permette di rifiatare sulle relative contropendenze, prima di immergersi nella faggeta che caratterizzerà la seconda parte dell'ascesa, costituita da alcune serpentine.

[lungo la salita al monte Stivane]


Nell'ultimo tratto la pendenza si attenua ed una nuova apertura annuncia l'ingresso nella conca su cui insiste lo stavolo Stivane di Sopra (Km 7,2), sovrastato a meridione dal massiccio dei monti Plauris e Lavara.

[in vista dello stavolo Stivane di Sopra]


L'itinerario prosegue sul sentiero che, lasciando a destra lo stavolo (segnavia CAI 743 per il monte Sflincis), si inerpica inizialmente nel bosco, ma pochi metri oltre scollina, dando inizio ad una divertente e veloce discesa su ottima lettiera di sottobosco, molto scorrevole.

[l'imbocco del sentiero 743 per il monte Sflincis]


 

[lungo la discesa sul sentiero 743]


[in discesa sul sentiero 743]


Lasciata alle spalle una costruzione (Km 8,3), nei cui pressi va ignorata la deviazione per Resiutta (CAI 743b), si affronta un passaggio più impegnativo, superato il quale la traccia conduce sugli splendidi prati di Borgo Cros (Km 8,7), ove si trova lo stavolo Lavorada.

[nei pressi dello stavolo Lavorada]


Seguendo le indicazioni per Povici di Sotto si rientra nel bosco, salvo uscire momentaneamente all'aperto nelle vicinanze di una cappella, quindi si guadagna il budello finale costituito da una serie di strette curve a gomito, ciclabili con un po' di attenzione (in particolare sulle numerose canalette di scolo).

[ultima apertura lungo il sentiero 743 per Povici di Sotto]


 

[tornanti sul tratto finale del sentiero 743]


Al termine il sentiero immette nella passerella sospesa sull'affluente del vicino torrente Resia, passata la quale si prende a sinistra la rotabile asfaltata (Km 9,9).

[la passerella sull'affluente del torrente Resia]


Con breve discesa si confluisce nella strada principale, impegnandola a sinistra (Km 10,2). Giunti in paese si piega a destra evitando il ponte e dopo pochi metri si è al parcheggio (Km 11,1).


Riferimento temporale dell'escursione: agosto 2010

 

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