BICI DA CORSA PREALPI CARNICHE Passo di Monte Rest da Travesio


Premessa:

 

Si tratta, secondo il modesto parere dello scrivente, di una delle più belle salite tra quelle provate sinora in regione, non solo in virtù delle specifiche che ne riguardano gli aspetti squisitamente “tecnici”, quanto per il pregevole contesto ambientale della tranquilla Val Tramontina in cui essa viene a trovarsi.

 

 

Sviluppo per punti principali in ordine di percorrenza:

Travesio – Toppo – Sottomonte – Meduno – Redona – Tramonti di Sotto – Tramonti di Sopra – Passo di Monte Rest.

Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso dell'andata.



Caratteristiche salienti del tracciato:

  • Località di partenza: Travesio, 220 mt s.l.m.
  • Lunghezza percorso: 71,0 km
  • Quota massima raggiunta: Forcella di Monte Rest, 1060 mt s.l.m.
  • Dislivello: 1175 mt
  • Pendenza massima rilevata: 9,6 %
  • Tempo di percorrenza indicativo: 3 h – 3h 30 min
  • Stagione consigliata: primavera/autunno
  • Cartografia: Tabacco 1:25.000 – Foglio 28
  • Livello di difficoltà: facile/medio/impegnativo/difficile/molto difficile
  • Riferimento temporale dell'escursione: aprile 2007



Descrizione dell'itinerario:

 

A Travesio è possibile lasciare la vettura nelle immediate vicinanze del bivio per Clauzetto, presso il quale si trova anche una fontana. Si segue la segnaletica per Meduno pedalando lungo un tratto in falsopiano, che consente di effettuare bene il riscaldamento preliminare fino a che, dopo alcuni minuti, si giunge in prossimità di Toppo (km 4,0): poco prima di attraversare l'ultima parte di questo piccolo centro si svolta a destra ad un crocevia che precede un restringimento della carreggiata, abbandonando così la strada principale. Dopo essere passati tra le ultime case si raggiunge un nuovo incrocio; si svolta ora a sinistra, in direzione di Sottomonte. La stretta stradina, immersa nella campagna, è poco trafficata e sale blandamente. L'arrivo a Sottomonte (292 mt slm) avviene in pochi minuti; si procede ora in leggera salita per la vicinissima Loc. Costa, a cui segue una breve e veloce discesa, che confluisce nella SS 552, poco prima del centro di Meduno (Km 7,0).

 

Attraversato questo paese si procede seguendo l'indicazione per Tramonti; nei pressi dell'incrocio posto poco innanzi alla chiesa la strada inizia a scendere, ma presto segue una risalita non impegnativa; attraversato un tratto in falsopiano che fiancheggia un altro piccolo agglomerato, la strada scende nuovamente per pochi metri, fino ad un tornante avente andamento sinistrorso, passato il quale riprende a salire. Si superano, nell'ordine, le località di Borgo Piagora, Romaniz e Avon, risalendo la valle: anche questa parte del percorso è caratterizzata da un andamento discontinuo, che non consente di trovare un ritmo ideale ma, non appena si arriva in prossimità del Lago di Redona, la carreggiata si modifica nuovamente, presentando per lo più un andamento in falsopiano abbastanza costante, che resta invariato fino all'estremità posta più a nord dello specchio d'acqua. A questo punto va affrontata la prima rampa di una certa importanza: la strada sale in modo impegnativo fino a poco dopo un tornante, a cui segue un brevissimo tratto pianeggiante lungo il quale, sulla destra, si trova il locale “Al Boscaiolo”, poi scende in modo deciso, ma presto spiana, esattamente in prossimità di un bivio con una stradina visibile sulla sinistra, per poi riprendere a salire dolcemente. Si lascia alle spalle il ponte sul Torrente Tarceno e si entra nella piccola frazione di Tramonti di Sotto, ove è possibile effettuare il rifornimento d'acqua. Si perde nuovamente qualche metro di quota dopo aver superato il paese, quindi si procede risalendo, dapprima blandamente, poi in modo più evidente (subito dopo il ponte sul Torrente Viellìa): la strada piega prima a sinistra con un ampio raggio ed in seguito a destra in modo più secco, per poi divenire rettilinea durante l'attraversamento del paese di Tramonti di Sopra. Si continua a salire in modo non impegnativo, fino ad uno scollinamento, a cui segue una brevissima discesa, che termina presso il ponte sul Rio Novarchis; percorsi pochi metri si perviene nelle vicinanze del bivio per Maleon (456 mt slm).

 

Da questo punto si può dire che inizia la salita vera e propria: è costituita da 26 tornanti, sviluppa 9,8 Km di distanza e 600 mt di dislivello. Con andatura non sostenuta è percorribile in circa 45-50 minuti. La pendenza media è approssimativamente del 6 %. Si tratta di un'ascesa abbastanza costante, vista l'assenza di “strappi” significativi. Per buona parte essa si sviluppa entro la stretta gola che divide il versante ovest del M.te Rest dal M.te Costa di Paladin, quindi gode molto del favore dell'ombra, aspetto più che mai gradito nelle giornate calde. Verso l'alto la valle inzia ad allargarsi, rendendo possibile la vista sul Passo che verrà raggiunto di lì a breve. Superato l'ultimo tornante si scorge, sulla destra, la malga Rest e, di fronte, una cappella dedicata ai caduti. Proseguendo per la strada principale ancora per pochi metri si entra nuovamente all'ombra della faggeta e si arriva presso il punto in cui visivamente la strada inzia a scendere. Dalla partenza a Travesio sono trascorse all'incirca due ore.

 

Non resta quindi che invertire il senso di marcia, tenendo presente che anche lungo il ritorno ci sarà un pò di ascesa da affrontare: infatti, sino a questo momento vengono superati circa 1040 mt sui complessivi 1175 rilevati.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

previsioni meteo

Meteo Friuli Venezia Giulia


Meteo Friuli Venezia Giulia


Meteo Friuli Venezia Giulia

 


Meteo Friuli Venezia Giulia


Meteo Friuli Venezia Giulia


cookieassistant.com